Seconda Guerra Mondiale e coronavirus Covid-19

Seconda Guerra Mondiale e coronavirus Covid-19

Maggio 15, 2020 0 Di maxspinelli

Da qualche giorno mi frulla in testa di confrontare i numeri per fare un rapporto tra le vittime della seconda guerra mondiale in Italia e l’epidemia di coronavirus del 2020.

Da più parti sento dire, ad esempio, che il numero delle vittime che ha fatto l’epidemia di Covid 19 in Lombardia ha superato quello delle persone morte in Lombardia durante il conflitto mondiale verificatosi tra il 1939 e il 1945.

La prima cosa da fare, secondo me è definire cosa si vuole confrontare.

I dati statistici della seconda guerra mondiale sono divisi in mille maniere: morti per sesso, morti per luogo di morte, morti per luogo di nascita, per grado, per residenza, per professione etc etc etc.

La cosa più logica mi sembra fare un confronto tra le vittime(inclusi i dispersi) per luogo di morte e i morti per covid19

Analizzeremo i dati utilizzando 2 fonti:

  • Il documento che il Presidente dell’ISTAT Lanfranco Maroi mandò al Presidente del Consiglio dei Ministri Antonio Segni
  • I dati ufficiali diffusi dal Ministero della Salute della Repubblica Italiana e dalle Regioni/Città Metropolitane/Province/Comuni
RegioneVittime 2^ Guerra MondialeVittime Covid-19Differenziale
Piemonte18.6363493-81,3%
Valle d’Aosta572141-75,3%
Lombardia16.16615.296-5,4%
Trentino Alto Adige2.422738-69,5%
Veneto15.9371.743-89,1%
Friuli V. G.5.834317-94,6%
Liguria10.0881.329-86,8%
Emilia Romagna30.1203.930-87%
Toscana22.890973-95,7%
Umbria3.52173-97,9%
Marche6.069974-84%
Lazio19.545595-97%
Abruzzi e Molise6.117401-93,4%
Campania16.528394-97,6%
Puglia6.786461-93,2%
Basilicata71027-96,2%
Calabria3.70595-97,4%
Sicilia15.273263-98,3%
Sardegna3.227125-96,1%
Italia218.32931.36885,6%
I dati sono aggiornati al 14 Maggio 2020.
I dati di Abruzzo e Molise sono raggruppati poichè lo erano nella comunicazione del 1957.

Eccoci al dunque.
Provando ad analizzare questi dati possiamo trarre un paio di semplici conclusioni:

  • Confrontare questi dati non ha alcun senso se non quello di stabilire con certezza che, per il paese, la Seconda Guerra Mondiale fu una tragedia di dimensioni colossali rispetto al Covid-19 eccezion fatta per la Lombardia che, con l’epidemia ancora in corso, ha quasi raggiunto il numero delle vittime del conflitto sul suolo lombardo.
  • Evidentemente, in Lombardia, qualcosa non ha funzionato perchè i numeri sono nettamente più alti di quelli delle altre regioni. Il fatto che i primi focolai siano stati proprio in questa regione non credo basti a giustificare un distacco cosí netto dalle altre. In Veneto, dopo il focolaio di Vo, le cose sono andate molto diversamente.
  • Molte regioni, specie a sud, hanno sicuramente beneficiato del lockdown ma in Lombardia la situazione era probabilmente già precipitata quando si credeva fosse solo agli inizi.
  • Il virus circola, almeno in Lombardia, chissà da quanto tempo.